117

By Matteo Maria Boiardo

Già per lo equal suo cerchio volge il sole

lasciando il fredo verno a le sue spalle,

e per li verdi colli e per le valle

son le rose odorate e le viole.

Ma tu non vedi come se ne vole

il tempo leve, misero mortale,

che stai pur fermo ne lo usato male,

e dei perduti giorni non ti dole.

Recordite, meschin, che in tal stagione

il tuo Fattor per te sofferse pena

per liberarti de eterna pregione.

Io più non posso, perché error mi mena

dove io non voglio, e la stanca ragione

contro a la fresca voglia ha poca lena.