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By Vittoria Colonna

Quante dolcezze, Andrea, Dio ti scoverse,

alor che, salutandoL di lontano,

adorasti il supplicio empio inumano

ove al Padre il Figliuol per noi S'offerse.

Col santo foco Suo lo cor t'aperse,

e vi raccolse con la forte mano

dentro l'alte virtù che 'l nostro insano

voler manda di fuor vaghe e disperse,

onde ne l'aspra croce il dolce e 'l chiaro

del Ciel vedesti, e quella immortal vita

che parve agli altri ciechi dura morte.

La tua fortezza celere e spedita

vittoria elesse per vie dritte e corte

che fanno il viver bello e 'l morir caro.