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By Antonio Tebaldeo

Del foco che per vui m'arde et incende

mandovi dentro questa palla accesa,

che sia a la vostra man scudo e diffesa

contra il freddo crudel, quando l'offende.

Pensati in me che forza il foco prende,

se in un metal sì dur tanta n'ha presa!

Ma nulla l'ardor suo mi grava o pesa,

poi che a sì bella man soccorso rende;

e se avien che in la palla il calor mora,

di novo riscaldar la poterete

al mio cor, che cum vui sempre dimora.

Ma se del foco aver da me volete,

fàtte ch'io arda pian pian, che gli è a quest'hora

poco a brusar di me, se ben vedete.