118

By Pietro Aretino

Io mi giambo, Viola, io mi moteggio,

e con te scherzo e con te mi gavazzo,

o mia ruta, o mia persa, mio poleggio,

io tuo tappeto e tuo panno da razzo;

per non trafar quel che t’ho detto e peggio,

tutta la stizza nel cervello spazzo:

e l’ho sì car, mio balocio e mia briscia,

che il culo non tocca la camiscia.