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By Torquato Tasso

La bellezza ch'in ciel fra l'auree stelle

alberga e nacque fra l'eterne menti

sparse i vostri occhi ancor di raggi ardenti

e nel foco accendea quest'alme e quelle.

Or mentre luci sì leggiadre e belle

facean l'alme gioir ne' suoi tormenti,

e del virgineo suono i vaghi accenti

tutte addolcir le voci e le favelle,

o sia sdegnoso Amor ch'altri vi nome

col suo contrario, o pur celarlo ei voglia

come scorza tra scorza a gli occhi nostri,

per gelosia v'aggiunse il Sozzo nome,

che quasi a dolce frutto è rozza spoglia

o vel d'imago che talor si mostri.