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By Vittoria Colonna

A la durezza di Tomaso offerse

il buon Signor la piaga, e tai li diede

ardenti rai ch'a vera ed umil fede

l'indurato suo cor tosto converse.

L'antica e nova legge li scoverse

in un momento, ond'ei si vide erede

del Ciel, dicendo: «É mio ciò ch'Ei possede!

Sì, è Quel mio che tanto ben m'aperse!»

Ond'Ei li disse, poi: «Maggior è il merto

di creder l'invisibile per quella

virtù che non ha in sé ragion umana».

Il Ciel fu a lui col bel costato aperto;

a noi la strada assai più corta e piana,

per fede, di trovar l'orma Sua bella.