118r

By Filippo Scarlatti

Per quel Signor che non ebbe a disdegno,

anzi patì per noi morte dolente,

per la qual ciaschedun libertà sente,

che 'l debito pagò in sul santo legno,

(ch')i' mi son mosso e per risponder vegno

a' degni carmi e con almo fervente;

ma nel cammin mi sento nigligente,

per modo che' mie sensi ho dato in pegno.

Ma pur con rozza lingua e penna sora,

benché 'l poter non segua alla 'ntenzione,

risponderovi almanco a una parte;

sì come il sole appare all'aurora,

nella orïental sua amagione,

scerner si può Proserpina in disparte.

Voi, che n'avete l'arte,

correggerete ben vostra famiglia,

che non si sa da sé metter la briglia.