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By Torquato Tasso

Quando v'ordiva il prezioso velo

l'alma Natura e le mortali spoglie,

il bel cogliea, sì come il fior si coglie,

togliendo gemme in terra e lumi in cielo;

e spargea fresche rose in vivo gelo

che l'aura e 'l sol mai non disperde o scioglie;

e quanti odori l'oriente accoglie;

e, perché non v'asconda invidia o zelo,

ella, che fece il bel sembiante in prima,

poscia il nome formò, che i vostri onori

porti e rimbombi e sol bellezza esprima.

Felici l'alme e fortunati i cori,

ove con lettre d'oro Amor s'imprima

ne l'imagine vostra e 'n cui s'adori!