119

By Giovanni Guidiccioni

Teolo gentil, s'al ver dritto si mira,

per l'erto calle a vera fama vassi,

ove tu movi i giovinetti passi

e dov'aura d'onor sì dolce spira.

Gli anni spesi in mal uso invan sospira

ed a' bei raggi de la gloria fassi

tepida neve lo mio cor, che, i bassi

desir vincendo, al buon sentier mi tira.

Ma già cade al suo fin quest' egra vita,

né picciol tempo ornar mi potria il petto

de' pregi bei che tu tra via t'acquisti.

Piacciati, poi che 'n cima a la salita

giunto sarai, pien di cortese affetto,

tôrre a morte i miei giorni oscuri e tristi.