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By Niccolò da Correggio

Io piango, e in pianti son, lasso, sumerso,

e d'altro che di pianto il cor non pasce:

piansi dal dì ch'io fui avolto in le fasce

né mai dapoi quest'occhi il pianto han perso.

Scrivo de pianti e pianto è ogni mio verso,

e ciascun mio suspir di pianger nasce;

ferito d'amor piansi, e or rinasce

pianto per morte sciolto, e pianto verso.

La dura terra che pel pianto è fango,

fa lecto alle mie membra e i pianti accoglie

né mai di pianger per dormir rimango.

El longo pianto a le mie negre spoglie

tolto ha il colore, e piangendo non tango

se non pianto per ber, per cibo doglie.