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By Auteur inconnu

Quella, che nacque al picciol Reno in riva,

Gran Pianta eccelsa, onor d'Elide e Pisa,

Che Alfeo mirò fra chiari Eroi divisa

Della feroce, invida gente Argiva,

Quella è ch'io veggio uscir dalla nativa

Sua piaggia, e unirsi alla non mai recisa

Pianta da Giove irato, ed improvvisa

Trarne virtù, che la feconda e avviva.

Ed o Reno, o Lamone, allor che fuore

Vedrai da innesto (oh quanto a te giocondo!)

Frutti uscire d'immensa alta virtude,

Qual fia in te gioia, anzi qual fia nel Mondo,

Che vedrà pien di meraviglia e onore

Nuova sorger da lor gloria e salute?