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Le belle altere luci, ov'io m'affiso
Per maraviglia, e n'ho conforto e vita,
Ama, e sol quindi a ben amare invita,
Nel seggio Amor della sua gloria assiso.
Quelle luci ama il Sole; il Sol diviso
Spande in lor dolce fiamma alta infinita;
E per farsi più bella, ivi è salita
La Grazia, e colla Grazia il gioco e 'l riso.
In quelle luci ha la Pietà vaghezza;
Vago è lo Sdegno, e par che pace apporte;
E vago è il Duolo, e n'ha gioia e dolcezza.
Ma tra tanti lor pregj (ahi fera sorte!)
Che mai sarà, se, per trovar bellezza,
In lor si fermi o Crudeltate, o Morte!