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By Auteur inconnu

O deserti Paesi, ignota e bruna

Valle, precipitose acque cadenti

Da rotte rupi, e voi, spelonche algenti,

Che Sol non visitò giammai, né Luna,

Poiché qui mi sospinge Amor, Fortuna,

E crude Stelle oggi al mio rogo ardenti,

Ove non oda il suon de' miei lamenti

Colei che 'l giorno di mia vita imbruna;

Quando la fiamma, che dal cor deriva

Ne i nervi, e l'ossa, avrà consunta e rósa

Questa mia spoglia, che per poco è viva,

Se mai la bella Fera il piè qui posa,

Ditele: “Il tuo Fedele in questa riva

Fatto cenere è già, ma non riposa.”