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Questa, amante mio Dio, sola fidanza
Di ben amarvi un giorno, anzi ch'io mora,
Se non fosse il timor, sì dolce fora,
Che beato sarei nella speranza.
Il torto affetto e la sviata usanza
E 'l cieco senso mio così m'accora,
Che, se umiltade in voi non si ristora,
Sarà viltade al cuor, più che costanza.
Gran pena è in bel desio sperar temendo;
Ma, qualor per soccorso a voi sen riede,
Dal mio stesso timor coraggio io prendo.
Voi con vigor, che la Natura eccede,
Al tardo piè la pronta man porgendo,
Aiutate la speme ad esser fede.