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Con questa anch'io, con questa Croce, ardita
Andrei col caro mio Figliuolo al fianco,
Cercando e spingend'oltre e rompendo anco
Le folte schiere tue, barbaro Scita;
Ché questa è quella Croce, in cui la vita
Cadde, e il Sol pianse e il giorno venne manco.
E un dì su gran vessillo azzurro e bianco
L'immagin sua dipinta e al Ciel salita
Vedremo, e mezzo fra i gran' lampi ascosa
Gir sulle terga a i venti alati e pronti,
E franger nubi, e romper nembi e tuoni;
E ovunque il gran romor passando suoni,
Non Sciti, anzi la lor fronte orgogliosa
Uno appo l'altro andar piegando i monti.