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Mosso da un'amorosa gelosia
L'Infinito, Invisibile, Immortale
Si scuopre al Mondo, e quasi il Cielo obblia:
Per noi far Dei, si fa tra noi mortale.
Nasce, e alla notte il Sol la luce invia
Per indorar di Cristo il dì Natale:
Nel cupo verno i fior' la terra cria,
Per infiorar la Culla sua Regale.
Saggi amici Pastori, al Dio, che nasce,
Formate voi leggiadro e nobil serto
Di fronde e fior' per coronarlo in fasce.
Offrite all'infinito e divin merto
Gli affetti vostri, onde sol Dio si pasce,
Ch'io gli ho dell'alma in pegno il core offerto.