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By Auteur inconnu

Doppio raggio divino ampie scintille

Di gran lume diffonde entro 'l cor mio,

L'un, che ispirò, quando creommi, Iddio,

L'altro, che accese il casto amor di Fille.

Quello a me dimostrò l'ampie faville,

Che colmar mi dovean d'un ardor pio;

Questo, qual chiara lampa, in me scoprio

Ignoti pria mille favori e mille.

Ora lontan da questo Mondo errante

Della sfera mortal varco il confine,

E m'innalzo a bellezze uniche e sante.

Poscia con queste due luci divine,

E come creatura, e come amante,

M'unirò al mio principio ed al mio fine.