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Preso a varcare ardito Pellegrino
L'istabil suol dell'Arabo deserto,
Ove orma non appar d'altro camino,
Muove con dubbio core il piede incerto.
Al popol di Cambise, in quel confino,
Naufragio già tra le tempeste aperto
Gli viene in mente; ma per tal destino
Già non si perde, nel periglio esperto.
L'Indica pietra osserva, e, vòlto al Cielo,
Prende la guida de' sicuri passi,
Che gli dimostra lo stellato velo.
L'uom, che di morte le tempeste passi,
Calchi l'arene, ma con puro zelo
Rimiri il Cielo, onde alla vita vassi.