12 (RVF 278)

By Giacomo Leopardi

Nell'età sua più bella e più fiorita,

Quand'aver suol Amor in noi più forza,

Lasciando in terra la terrena scorza,

È Laura mia vital da me partita,

E viva e bella e nuda al ciel salita:

Indi mi signoreggia, indi mi sforza.

Deh perchè me del mio mortal non scorza

L'ultimo dì, ch'è primo all'altra vita?

Che come i miei pensier dietro a lei vanno,

Così leve, espedita e lieta l'alma

La segua, ed io sia fuor di tanto affanno.

Ciò che s'indugia è proprio per mio danno,

Per far me stesso a me più grave salma.

O che bel morir era oggi è terz'anno!