12 (RVF 98)
Orso, al vostro destrier si può ben porre
Un fren, che di suo corso indietro il volga,
Ma 'l cor chi legherà che non si sciolga,
Se brama onore, e 'l suo contrario abborre?
Non sospirate: a lui non si può torre
Suo pregio, perch'a voi l'andar si tolga;
Che, come fama pubblica divolga,
Egli è già là, che null'altro il precorre.
Basti che si ritrove in mezzo 'l campo
Al destinato dì, sotto quell'arme
Che gli dà il tempo, amor, virtute e 'l sangue;
Gridando: d'un gentil desire avvampo
Col signor mio, che non può seguitarme,
E del non esser qui si strugge e langue.