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By Alessandro Sforza

– Pace–gridando, sempre io cercho guerra,

Costei sequendo che mi cazza e fugge,

La qual più bramo quanto più mi sfugge,

Come altera celeste e io vil terra.

Chiedo mercé a chi vivo mi sotterra

E dove pietà mancha el cor confugge,

Tace la lingua e dentro l'alma muge

De l'aperto suo mal che in lei si serra.

Fugendo libertà, son servo e vincto

Sol di costei che non mi vuole e chiama,

De la cui gloria canto ogni hor piangendo.

Tremo nel foco e son nel ghiazzo spinto

Da i suo' begli ochi, onde ho tal biasmo e fama

Ch'io di lor parli e mi stesso no intendo.