121

By Comedio Venuti

Se l'infime mie rime e i nudi versi

da l'alta tua virtù degnan resposta,

l'eleganzia e dottrina in te reposta

non me celare e i detti ornati e tersi;

ché, s'io nel primo scriver non m'apersi,

vago del tuo responder, pur disposta

mia mente era gentil cosa composta

aver da te con suon dolci e diversi.

Ma, poi che infine a qui cotal letizia

non toccò mai questo quasi arso petto,

pregote scriva, a ciò che l'amicizia

sia tal fra noi qual già con gran deletto

fu fra el fedel Damone e 'l leal Fizia,

o Lelio e Scipion, ciascun perfetto.