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By Matteo Maria Boiardo

Quella nemica mia che tanto amai

ed amo tanto ancor, contro a mia voglia,

sì de dritto voler il cor me spoglia

che a seguirla son volto più che mai.

Così avesse io, dal dì che io comminciai,

disposto quel desir che oggi me invoglia

con tempo a poco a poco a soffrir doglia,

ché a l'asueto è il dol minor assai.

Tratto fui gioveneto in questa schiera,

de lo 'ncarco d'Amor sì male accorto

che ogni gran salma mi parea ligiera.

Ora sostegno tanto peso a torto

che meraviglia non è già che io pera,

ma da maravigliar che io non sia morto.