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By Niccolò da Correggio

La speme e il dubio che hanno i naviganti,

quel che ha uno infermo iudicato a morte

e il stato di color che servon corte,

la paura e l'ardir che hanno gli amanti,

tutto ho provato, e ardisco dir sì inanti,

che d'ogni stato fui fin su le porte;

nei tre fortuna può, natura e sorte,

nel quarto, alcun, poter non se ne vanti.

Solo Amor, che col giaccio i suoi riscalda,

di rimedii a sanarsi i fa sì acorti,

che ov'è più dubio, è alor la fé più salda;

l'arte sua insegna suscitare i morti

e quel stral che ferisse, quel risalda.

Amanti, adunque alcun non si sconforti.