12

By Francesco Petrarca

L'oro, le perle e i bei fioretti e l'erba

Ove par natura adopre più che seta,

Le bianche mani e l'angeliche deta

Che a nobil opre a punto si riserba,

Quell'occhio, ch'al voltar suo disacerba

Ogni crudezza, e 'l riso che divieta

Turbarsi l'aria, e quella faccia lieta

Che umil farebbe ogni fera superba,

Mirategli, per Dio, signor gentile,

Mirategli, se mai bramaste in terra

Veder un dolce e proprio paradiso.

Vedrete cose da quetar umile

Vulcano, e Jove allor che più disserra

Per fulminar qua giù luoco preciso.