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By Tommaso Campanella

Gran fortuna è 'l saper, possesso grande

più dell'aver; né i savi ha sventurati

l'esser di vil progenie e patria nati:

per illustrarle son sorti ammirande.

Hanno i guai per ventura, che più spande

lor nome e gloria; e l'esser ammazzati

gli fa che sien per santi e dèi adorati,

ed allegrezza han da contrarie bande:

ché le gioie e le noie a lor son spasso,

come all'amante pare il gaudio e 'l lutto

per la sua ninfa: e qui a pensar vi lasso.

Ma il sciocco i ben pur crucciano, e più brutto

nobiltà il rende, ed ogni tristo passo

suo sventurato fuoco smorza in tutto.