12.

By Tullia d'Aragona

Fiamma che chiaramente il mio cor ardi:

aura che dolcemente mi ristori:

spirto che alteramente m'innamori

col valor, con la voce, con gli sguardi;

quante volte avvien ch'in voi riguardi,

ch'io v'ascolti e ch'io pensi i vostri onori,

tante mi sforzo a i sempiterni cori;

ma 'l mio mortal fa poi che 'l gir ritardi,

O beata alma, angelica armonia,

o vivo lume, che degli alti chiostri

mostrate esempio a l'anime terrene,

poi ch'a i sensi e nel cor m'avete mostri

la bellezza e 'l piacer del sommo bene,

aiutatemi ancor a l'alta via,