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By Nicolò Franco

Giberto, se vi tiene sempre in bocca

l' ignorante d'Arezzo, né mai tace,

e di voi dice ciò che aggrada e piace

a la sua sì sfacciata filostocca,

quanto più con le chiacchiere vi tocca,

e più conforto ve ne date e pace,

più a la vostra modestia si conface

e maggior laude ve ne piove e fiocca.

E se per quanto ve ne sete avisto,

i suoi baiari percontinovi sono,

né del suo ben voler mai fate acquisto,

dovete sempre dargliene perdono,

perché il ferm'odio che vi porta il tristo

è fermo indizio del voi esser buono.