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By Auteur inconnu

Chi cerca la Virtù, schivi d'Amore

Le fiorite contrade e i molli prati,

Perché quell'empio lusinghier Signore

Mille vi tende, anzi infiniti agguati.

E se un incauto e giovinetto cuore

Si ferma a respirar quei dolci fiati,

Ch'olezzan quivi con mentito odore,

Restano i vanni suoi tosto invescati.

Allor le Maghe, che ivi stanno, a gara

Ben lo tarpano in prima, e 'l serran poi

In tetro albergo di prigione amara,

Dove senza speranza i giorni suoi

Piangendo mena, e suo mal grado impara

Come tu conci, Amore, i servi tuoi.