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By Torquato Tasso

Felice onor ch'in voi prevenne il merto

o pur quasi gemello a un parto nacque,

onde la vaga fama allor non tacque

e qual sia prima o poi, non anco è certo.

Ma come il dì col sole in cielo aperto

i monti indora e i mari illustra e l'acque,

mostrossi a paro; a prova crebbe, e piacque

il crin di lucid'ostro in voi coperto.

Felice merto, ove in cercar gli onori

la virtù non si stanca; e benché ignuda

bella soglia parer, si fascia e splende,

né per vil pregio mai contrasta e suda,

ma l'ha maggior che palme e verdi allori,

e 'l gradisce non cerco, e dato il prende.