12

By Alessandro Braccesi

Amor fallace, quanto dura poco

il piacer tuo sì caro!

Quanto presto si muta in fele amaro

la tua vana dolceza e 'l breve gioco!

Più grave ingiuria far non mi potesti,

né crucïarmi con maggior dolore

che quel furtivo sì dolze parlare

turbarmi col tuo solito amarore.

Ben vidi come schernir mi volesti

e d'ogni speme il cor lasso privare;

ma protervo già non potesti fare

che madonna non dessi aperto segno

di non avermi a sdegno

e non sentir lei parte ancor del foco.