12
Amor fallace, quanto dura poco
il piacer tuo sì caro!
Quanto presto si muta in fele amaro
la tua vana dolceza e 'l breve gioco!
Più grave ingiuria far non mi potesti,
né crucïarmi con maggior dolore
che quel furtivo sì dolze parlare
turbarmi col tuo solito amarore.
Ben vidi come schernir mi volesti
e d'ogni speme il cor lasso privare;
ma protervo già non potesti fare
che madonna non dessi aperto segno
di non avermi a sdegno
e non sentir lei parte ancor del foco.