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By Filenio Gallo

Vedesi nel bel fior quanto natura

mostrasse ultima forza in farvi bella,

tal che, sì come al sol luna né stella,

così a voi beltà null'altra dura.

E' movimenti, gli atti e la figura,

la grazia, l'acoglienza e la favella

sforzan mia lingua a confessar che quella

trapassa el mortal segno e la misura.

Qual nieve al petto simile? E qual fiori

equali al volto? E qual luce più splende

che gli occhi, origin primo a' mei dolori?

Qual biancheza a le man simil si rende?

Qual rose ai labri, und'escan mille odo<ri>?

Chi cerca altrui beltà non se n'intende.