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By Torquato Tasso

Così m'è grave il manto onde si veste

l'alma, ch'ella non lascia i suoi ritegni,

né suol volar sovra famosi ingegni

a le forme di stelle e d'or conteste.

Né l'ali spiega sì veloci e preste

che sotto vegga il nostro e gli altri regni:

quinci nascon gli oltraggi e i novi sdegni

di lingue accorte al bel desio moleste.

Ma sia che può: volgendo gli anni io spero

ch'almen dirà quel che verrà da poi:

"In animo gentil perché tant'ira?"

E s'altri con Virgilio e con Omero

chiara gloria acquistò, cantando a voi

la mia con questa lingua or vive e spira.