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By Vittoria Colonna

Francesco, in cui sì come in umil cera

con sigillo d'amor sì vive impresse

Gesù l'aspre Sue piaghe, e sol t'elesse

a mostrarne di Sé l'imagin vera,

quanto ti strinse ed a te quanto intera

die' la Sua forma e le virtuti stesse,

onde fra noi per la Sua sposa eresse

il tempio, il seggio e l'alma insegna altera!

Povertate, umil vita e l'altre tante

grazie t'alzaro al più sublime stato

quanto più ti tenesti e basso e vile;

L'amasti in terra, or prega in Ciel, beato

spirto, ch'io segua la bell'orma umile,

i pensier, i desiri e l'opre sante.