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Ameno è 'l calle e di bei fiori adorno,
Che guida all'antro del gran Mago Amore:
Spiranvi ognor soavità d'odore
Aurette fresche a più d'un fonte intorno.
Ma giunto appena a quel mortal soggiorno,
O volontario o traviato un cuore,
E la noia vi truova ed il dolore,
E colla noia e col dolor lo scorno.
Lamie, Strigi, Meduse, Arpie, Megere
Se gli avventano al crine, e in sozzi modi
Lo strazian sì, che forsennato ei père;
E s'ei non père, con incanti e nodi
Lo costringono a gir tra l'altre fiere
Ne' boschi a ruminar l'empie lor frodi.