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By Celio Magno

Qual pianger più debb'io? La rotta fede

e 'l torto di colei che tanto amai,

o pur il mio fallir mentre sperai

da sì perfido cor grata mercede?

Ahi, che per l'erba con mal cauto piede

senza timor d'occulto serpe andai;

e dond'io vita aver credea, trovai

morte che di miseria ogni altra eccede.

Godi felice tu, furtivo amante,

mentre spira al tuo legno aura seconda,

ricco de le mie spoglie e trionfante;

ma tosto e tu vedrai quanta s'asconda

in donna fraude, e ch'è via più costante

al vento foglia o in mar commosso l'onda.