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By Filenio Gallo

Ciascun fugga e pigli scampo

da l'armata de le dee:

son ben cinque alme galee

ch'a Venesia han posto el campo.

Dal mar Indo ad Atalante,

da l'Egeo a quel di Tile

non fu vista andar vagante

mai armata sì gentile.

Va sì franca e signorile

con bonaccia e vele piene,

che non prezza le sirene

né Cariddi o altro inciampo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Lei non cura impeto o sdegno

di tempesta o tempi pravi,

dato gli ha Nettuno el regno

e de' venti Eol le chiavi.

Gli infortuni adversi e gravi

non han forza inne' felici;

però franche e vincitrici

si ritrovan sempre in campo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Se lor forza e 'l lor conflitto

contrastasse ai gran Tonanti,

fuggirien tutti in Egitto

come già fer da' Giganti.

Son sì forti e sì constanti,

tanto sperte in la battaglia,

che nullo è che sappi o vaglia

ch'alfin poi non caschi al campo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Questa armata pellegrina

fa tremar tutti e' corsali:

el Dragan, Villa Marina,

el Colombo over Camali.

Ciaschedun convien che cali

a la excelsa e sacra insegna;

chi, per far difesa, sdegna,

puol ben dir: Mai più non campo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

La lor forte artigliaria

non è lance, archi o bombarde,

ma virtute e lezzadria

e beltà che negli occhi arde:

qui si fan forti e gagliarde.

El lor scudo è pudicizia,

tal che mai fraude o malizia

non potrà fuggir lor grampo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Antidia è la capitana,

che d'or fino ha el gonfalone

e la vela alta e soprana

co l'insegna del lione.

Ciò che vuol guida e dispone

con suo ingegno e gran prudenzia.

Fama, onor, magnificenzia

mostran lei esser un vampo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

La seconda, ch'ha el stendardo

e le sue vele d'argento

e 'l macchiato leopardo

più veloce assai ch'un vento,

è Melissa, che spavento

mette a tutti el suo valore.

Chi scampar vuol suo furore

non gli basta esser Melampo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Quella ch'è di beltà tale

qual el sol fra chiare stelle

a Cupido ha tronche l'ale,

rotto l'arco e le quadrelle:

sola bella infra le belle

è Simparia un cor divino.

Vele azurre e l'ermellino

gridan sempre: Avampo, avampo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Quella in atto altero e adorno

franca e vaga sopra el mare,

ch'ha in bel verde un liocorno,

Lilia è degna e singulare.

Tutto el mondo fa tremare,

gode ognor quanto più ardi,

dal bel volto esce ognor dardi

qual dal ciel saette o lampo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Calidonia è quella quinta

con la cerva in vele bianche,

vince sempre e mai è vinta,

sì son pronte le sue branche.

Qual cittade o rocche franche

puon campar sue astuzie adcorte?

Chi la sprezza aspetti morte

da suo dolce e dextro rampo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Resta ognun qual vil colombo,

ché lor stral son di fin oro.

Giunti al cor, tornan di piombo

quei che son buttati a·lloro.

Più non pensi aver ristoro

chi da·llor preso si vede,

anzi sempre amar con fede

senza frutto e senza scampo.

Ciascun fuga e pigli scampo.

Fugga ognun la bella armata

chi non vuol servo morire,

l'è già in punto apparecchiata

per voler presto ferire.

El remedio è sol fuggire,

el combattere è sciocchezza

con chi ha maggior fortezza:

dunque è buon cercar suo campo.

Ciascun fuga e pigli scampo.