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By Giambattista Giraldi Cinzio

O ben nati, felici cari fiori,

colti pur or del bell'avorio schietto,

quanto v'invidio il delicato petto,

u' sete posti e alzati a tanti onori.

Veggiovi intorno i pargoletti amori

scherzare, e 'l mio signor l'alto conspetto

godersi nel bel sen, con più diletto,

tratto dai cari vostri, ameni odori.

E le soavi aurette d'ogni intorno

volarvi liete, e riportarne al cielo

il vostro odore insino al sommo Giove:

tal ch'ei pien d'amoroso e divin zelo

vi privilegia sì, che notte e giorno

ambrosia sopra voi e nettar piove.