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By Auteur inconnu

Dentro al mio seno addormentato Amore

In un dolce letargo era sepolto;

Ma strepitosa la beltà d'un volto

M'entrò per gli occhi e trapassò nel cuore.

E vi feo così strano alto romore,

Vedendol quivi tra le piume avvolto,

Ch'ei fu ben tosto da quel sonno sciolto,

E n'ebbe sdegno e ne serbò rancore,

Non contro lei, ma contro me, che sono

Dell'albergo il Signore; e già suo strale

Mi drizza al fianco, e già ne sente il suono.

Ma voi, Donna, cagion del mio gran male,

Difendetemi almen per vostro dono,

Ché natural mia forza a me non vale.