1249

By Torquato Tasso

Minetta, non fu questo uscir di vita,

ma un trapassar da morte al Re superno,

e dal tempo fallace al regno eterno,

perché sia l'alma al suo principio unita.

Però, via più leggiera e più spedita

che nave scarca in tempestoso verno,

lasciò l'argento e l'oro e l'ebbe a scherno,

e partì nuda e di splendor vestita.

Fu ne' celesti giri, e nulla copre

la sua pura virtù che vibra i raggi

come gemma in diadema o 'n segno stella.

Ma nel fin del tuo corso e de' viaggi

or candida corona hai di quell'opre

per cui ti piange il mondo e 'l ciel t'appella.