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By Celio Magno

O vago tanto e lusinghiero in vista,

fior cui natura par ch'in tutto arrida,

ma con l'esterno bel che 'l guardo affida

d'aspro veleno occulta frode hai mista;

quanto imparo da te: ch'è mal avista

alma che 'l suo giudicio agli occhi fida;

poich'in terren piacer, pianto s'annida,

e d'incauto fallir, morte s'acquista.

Né men tua corta vita essempio adduce

come tra 'l vaneggiar de' sensi frali

s'estingua, ohimè, questa sì breve luce.

Fugga il cor dunque i dilettosi mali:

e dietro al raggio ch'or dal ciel mi luce,

al vero eterno ben spieghi omai l'ali.