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By Filenio Gallo

Versi mei lacrimosi umili e mesti,

extratti fuor del lacerato seno,

privo del cor e sol di suspir pieno,

benigni reverenti andate e presti

dinanzi ai vivi lumi alti e celesti,

che fan di mezza notte un bel sereno.

Lì vi starete insin che venga meno

in voi la scorza et io consunto resti.

E dite come in ne la sua partita

in tale stato misero restai,

che in me son morto e solo in lei ho vita.

E se non si curasse de' mei guai

dite ch'una fé vera e stabilita

in cor gentil non die mancar già mai.