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By Torquato Tasso

Queste, che fur già voci a l'aura sparte,

e note incise in faggi e 'n verdi allori,

mentre cantasti pastorali amori,

qui raccogliesti poi con sì bell'arte.

E ne vergasti sì lodate carte

che non pur tra' bifolci e tra' pastori,

ma tra' reali alberghi eterni onori

avranno e tra le schiere alte di Marte.

Ciò ch'ammirò già Manto e Siracusa

ne' duo famosi, e ciò ch'al mio vicino

dettò già spirto di celeste musa,

puro in te trapassò, qual mattutino

raggio in cristallo o 'n fonte onda tranfusa,

od aura per fiorito alto cammino.