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El tuo gentil sonetto alto ed ornato,
che par composto al penneo sacro regno,
onde Muse e poeti acquistâr degno
e chiar nome, fra noi ognor laudato,
ha di mirto e d'allor già circundato
tua fronte e tuo bel capo tutto pregno,
e d'eleganzia e d'arte util sostegno
ed ornamento a quale uom regge stato.
Ed oltra a ciò per sua benignitate
e grande umanità non porria mai,
benché volesse, al tutto in pruova errare,
ché parole sì dolce e costumate
usan sue rime adorne e i versi gai,
che arien forza le pietre inamorare.