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By Giovanni Guidiccioni

Il verde de l'età nel foco vissi

e punse 'l cor sol amorosa cura,

poi nacque altro disio, per la cui dura

legge a me stesso libertà prescrissi.

Quanto carco d'error e vil men gissi

chiaro il veggio or ne la mia fama oscura.

Volea, purgati in quest'età matura

i pensier ch'io tenea nel fango fissi,

tanto appressar a le faville vive

di gloria il nome mio, ch'avesse lume,

come molt'altri ancor, poi ch'io fia spento;

ma già Morte il mio dì nel ghiaccio scrive,

e rammentar dal divin Sol mi sento

ch'altro splendor che 'l suo più no' m'allume.