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By Torquato Tasso

Se 'l mio nome riluce, e forse appressa

dove 'l ciel tante grazie a voi comparte,

pur gli rimiro intorno ombre cosparte,

e la tempesta e 'l verno ancor non cessa.

Ma 'l vostro è un raggio, anzi è la luce stessa

che nulla turba, e se da voi si parte

nel volo più s'illustra, e Giove e Marte

hanno gloria minore a lor concessa.

Voi dunque disgombrate il cieco orrore,

sì come sole in tenebroso tempio,

fuor de le nubi uscendo o 'n verde riva;

e voi mi ritogliete al fero scempio,

acciò che riposato almeno io viva,

se non felice, ove virtù s'onore.