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Oggi è il giorno dolente e questa è l'ora,
Che tu fosti, o Signor, trafitto in Croce;
Questo è il momento, in cui per duolo atroce
Dal sacro Corpo tuo l'Alma uscì fuora.
In questo stesso le tue grazie implora
Il mio lungo fallir con umil voce:
"Corri, pietoso Dio, corri veloce,
E il mio pentir per tua pietà rincuora.
Oh mio Dio, tu ben sai che mille volte
In me svegliasti il pentimento, e poi
Ebbi a nuovo peccar l'opre rivolte.
Or tu, Signor, che il mio pentir pur vuoi,
Mentre io combatto le mie voglie stolte,
Fermalo nel mio cuor co' chiodi tuoi."