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By Torquato Tasso

Alma città, dove inalzar sovente

suole i bei rami al cielo il verde lauro,

che gloriosa dal mar Indo al Mauro

fosti e temuta da nemica gente,

care gemme che togli a l'oriente

non ti fanno più lieta o forza d'auro,

né gemino valor, doppio tesauro,

né spoglia, né corona ha più lucente

de la coppia gentil ch'annodi e stringi;

né più stimar vittoria antica o nova

devresti, o vincitrici e chiare palme,

che la pace e l'amor ch'in te rinnova:

gli alti alberghi di quelle orni e dipingi,

questi ne' cuori imprimi, anzi ne l'alme.