127. S'Amor da cui procede ben e male.
S'Amor, da cui procede ben e male,
fosse visibil cosa per drittura,
sarebbe senza fallo appunto tale
chente si mostra nella dipintura:
garzone col turcasso a la cintura,
saettando, nudo, cieco, ricco d'ale;
dell'ala sembl'angelica figura,
ma, chi l'asaggi, egl'è guerrer mortale,
che spoglia cor di libertà regnante
e fascia gli occhi de la canoscenza,
saettando disianza perigliosa;
e nel turcascio ten la gioi ascosa
di darla sì dopo lunga soffrenza,
ch'i' tegno ben garzon ciascun amante.