1271

By Torquato Tasso

Selva lieta e superba,

dispiega le odorate e verdi fronde

mentre fra lor s'asconde

la nobil donna e siede in grembo a l'erba.

Giungete i rami insieme, abeti e faggi,

e voi li congiungete, o querce, o pini,

e tu, bel mirto, e tu, sacrato lauro;

e guardando costei da' caldi raggi

perché ella non s'imbruni, a' biondi crini

mischiate il verde come a lucid'auro:

ombre soavi e quete,

qui vittoria del sol più bella avrete

di quella ch'a la notte Astrea riserba.